L’archivio analogico è costituito nella sua globalità da circa 58.000 fototipi: negativi su lastra di vetro, positivi, negativi di medio e grande formato, 35 mm, provini a contatto, diapositive e fotocolor, polaroid, pellicole fotomeccaniche.
La selezione di immagini catalogate presenti sul portale Lombardia Beni Culturali vuole restituire una narrazione dell’intero iter didattico affrontato dagli studenti: fotogrammi e chimigrammi, ottenuti con procedimenti cameraless in camera oscura, e prove con foro stenopeico; riproduzioni; fotografia di materia; forme della natura e oggetti eseguiti in sala di posa; ritratto; architettura e paesaggio, fotografia documentaria, reportage e fotografia di ricerca.
*Archivio accessibile al pubblico su appuntamento. Per informazioni e prenotazioni scrivere a fotografia.bauer@afolmet.it
La mostra, realizzata nell’ambito del progetto vincitore di Strategia Fotografia 2022, ripercorre sessant’anni di trasformazioni del mondo del lavoro in Lombardia attraverso lo sguardo degli studenti di ieri e di oggi.”
Allestita presso il Centro per l’Impiego di Milano, mette in dialogo memoria storica e scenari professionali contemporanei, mostrando come la didattica della scuola abbia saputo evolvere per raccontare e interpretare i nuovi contesti.
Il fondo fotografico Antonio Arcari comprende 438 opere realizzate tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’70 da giovani autori allora agli esordi, poi affermatisi come protagonisti della fotografia italiana e internazionale: Gianni Berengo Gardin, Mario Dondero, Lorenzo Lotti, Pepi Merisio, Mimmo Castellano, Tranquillo Casiraghi, Mario Cattaneo, Cesare Colombo e altri.
I materiali, tutti firmati sul verso, testimoniano i legami di varia natura intessuti da una nuova generazione di fotografi con Antonio Arcari (1923-1984), docente di estetica presso la Società Umanitaria/CFP Bauer, redattore e critico fotografico, e documentano come la sua attività abbia favorito la diffusione della cultura fotografica in Italia, accompagnando il passaggio da pratica amatoriale a esperienza professionale ed estetica.
Grazie al sostegno di Avviso Unico Cultura 2024, una selezione di 100 fototipi è stata digitalizzata e resa disponibile su Lombardia Beni Culturali.