Inizia la sua attività professionale ancora da studente del Politecnico di Milano, quando con altri compagni del corso di Design della Comunicazione risponde con convinzione alla domanda: “sapete fare un sito web?” (Non era vero.) Quei compagni sono poi diventati suoi soci nella web agency, Studio Up, e quei siti ha imparato sia a progettarli che a programmarli, alternando dal 2011 le due identità fino a riconoscersi in quella dello “sviluppatore creativo”. (Sarà vero?) Oggi si interessa principalmente a web standard, fumetti e Pokémon, ma viene pagato solo nel primo caso.