Progettati, illustrati, confezionati per i bambini della Fondazione Tog!
“Un Telo per Tog” è un progetto nato dalla collaborazione tra gli studenti di Illustrazione del Bauer, e gli studenti di sartoria di AFOL Moda e la Fondazione TOG
L’idea è stata sviluppata durante il modulo di Colore, tenuto dalla docente Claudia Alexandrino.
TOGHETER TO GO (TOG) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), nata alla fine del 2011, specializzata nella riabilitazione dei bambini colpiti da patologie neurologiche complesse.
Télo è il nome dato a questo progetto, che comprende la creazione di 6 tappeti gioco sviluppati proprio per aiutare i bambini nel loro percorso riabilitativo. 6 tappeti con 6 scenari differenti individuati insieme alla Fondazione TOG in modo da poter creare un’interazione tra i bambini e adulti. Gli scenari scelti sono stati: il Fondale Marino; La Volta Celeste; Il bosco delle Fiabe; Gli Spazi Domestici; Contrasto tra stagioni e Animali nella Savana.
Per aiutare il bambino in questo suo percorso esplorativo sono state realizzate delle storie che attraverso l’uso di flashcard didattiche lo guidano nella ricerca di oggetti tridimensionali, incentivandolo al gioco e stimolandone il senso tattile.
6 tappeti e 6 storie differenti
Il coraggio di Trello
di Giulia Garofalo e Antonella Creazzo
Il Bosco delle Fiabe
di Elena Molinari e Lucrezia Gatto
La storia di Bigodino
di Marco Pari e Valeria Quadri
La luce di A.
di Anna Guglielmi e Cecilia Tagliabue
Kampo, alla ricerca del pallone perduto
di Ines Mateos Miranda e Marcello Maiorana
Gli spazi domestici
di Beatrice Franzoso e Silvia Re
Grazie alla sinergia con gli studenti del corso di sartoria di Afol Moda i tappeti hanno preso forma.
Francesco Andriulo, Ginevra Balestra, Debora Caronno, Sabrina Codegoni, Virginia Donativo, Melisa Facchinetti, Maria Guidone, Alva Munoz Perez, Caterina Pernarella , SaraPipe, Mara Pitari , Sabrin Sharabash , Jacquelin Vasquez guidati dalle docenti Valeria Vacchini e Camilla Magnani, hanno dato vita al progetto, creando prima dei cartamodelli, confezionando i tappeti e poi gli elementi tridimensionali in feltro.